P.T.O.F.

PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA

 

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) è il documento espressivo dell’identità della scuola che declina operativamente le scelte antropologiche ed educative di fondo descritte nei documenti costitutivi quali lo statuto dell’ente e il  Progetto educativo. La sua redazione si richiama alle norme rappresentate dal D.P.R . 275/99 Art. 3, Legge 62/2000,  dalla Legge 107/2015 art. 1, comma 1-2-3 e 14, dal Decreto del MIUR 16 novembre 2012, n. 254 Regolamento recante indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, a norma dell’articolo 1, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 89/2009.

Il P.T.O.F contiene le scelte relative al metodo educativo e all’offerta formativa esplicitate attraverso la progettazione curricolare, extracurricolare ed organizzativa.

Il documento è elaborato   dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola ed è strutturato in maniera da adeguarsi nel tempo, attraverso l’aggiornamento delle sue parti in relazione all’esplicitarsi di nuove esigenze educative e formative, di nuove esigenze del contesto e di nuove normative. L’attuale stesura del P.T.O.F. è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione dell’ente il 15 novembre 2018 e ha valore per il periodo 2019/2022.

La pubblicizzazione del documento è fatta attraverso la presentazione ai genitori all’atto dell’iscrizione con sottoscrizione all’atto della consegna e pubblicazione sul sito della scuola.

Il P.T.O.F della scuola dell’infanzia Luciano Scotti sintetizza, quindi, le indicazioni organizzative e gestionali e le finalità educative e didattiche progettate per le esigenze del territorio cui offre il suo servizio.

 

PRESENTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA

 

L’Asilo Infantile “ Scotti”, oggi Scuola dell’Infanzia, vede risalire la sua data di fondazione nel 1863, da parte dell’ora sindaco don Carlo Tinelli, appartenente  a una nobile famiglia lavenese, attento in particolare al mondo della scuola e dell’ istruzione. Una costante sua attenzione su questo versante, viene messa in luce con la sua frequentazione con la Società Pedagogica e Giuseppe Sacchi, fondatore sull’esempio aportiano , di molti asili a Milano. Durante gli anni vi sono stati vari cambiamenti, attraverso il contributo dei tanti benefattori, l’istituzione ha così potuto proseguire nella sua opera fino ai giorni nostri. La scuola è situata nel centro storico di Laveno Mombello ed è costituita in Associazione senza fini di lucro con Comitato amministrativo laico che gestisce una scuola paritaria di ispirazione cattolica. Tutti possono diventare soci con il semplice versamento di una quota annua di 10 euro; si ha così diritto di partecipare all’assemblea, di votare e di essere eletti per contribuire a salvaguardare questa struttura e mantenerla giovane, aperta e accogliente. La nostra scuola svolge la sua attività nell’ambito territoriale con lo scopo di accogliere bambini in età prescolare del Comune di Laveno Mombello e, nel caso vi siano posti disponibili, anche di Comuni limitrofi, provvedendo alla loro educazione ed istruzione morale, culturale e religiosa nei limiti consentiti dalla loro età.

 

FINALITA’ DELLA SCUOLA – PROPOSTA EDUCATIVA

 

La Scuola dell’Infanzia “ Luciano Scotti” è una realtà popolare, libera, autonoma, solidale e comunitaria, nella quale si esprime l’iniziativa associativa dei singoli e dei gruppi.

La proposta educativa valorizza tutte le dimensioni della persona, accogliendo la diversità come ricchezza, promuovendo l’identità personale e culturale di ciascuno, attraverso la personalizzazione del percorso educativo.  

La scuola dell’infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi. Integra in un processo di sviluppo unitario le differenti forme del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del comunicare e del gustare il bello. Riconosce come connotati essenziali del proprio servizio educativo:

-  la relazione personale significativa tra pari e con gli altri

- la valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni

- il rilievo al fare produttivo e alle esperienze dirette di contatto con la natura,  le cose, i materiali, l’ambiente sociale e culturale.

Attraverso questi percorsi, ordinati e individualizzati, i/le bambini/e raggiungeranno dei precisi traguardi di sviluppo:

  1. Introdotti nella realtà e alla scoperta del suo significato
  2. Aiutati a scoprire tutte le loro strutture e potenzialità che caratterizzano il loro io, la loro personalità e a realizzarle integralmente.
  3. Sostenuti nella scoperta di tutte le possibilità di connessione attiva delle loro strutture e potenzialità con tutta la realtà, attraverso i processi di osservazione ( stupore, attenzione, e attesa). Scoperta  (ricerca determinata della certezza) e la trasformazione ( creatività).

In questo quadro, la nostra scuola dell’infanzia esclude impostazioni scolasticistiche che tendono a precocizzare gli apprendimenti formali;  vuole invece consentire a tutti i bambini che la frequentano di raggiungere concreti obiettivi in ordine all’identità personale, all’autonomia, alle competenze e alla socialità.

Essa raggiunge questi obiettivi generali del processo formativo (art. 8 del 275/99) collocandoli all’interno di un progetto di scuola articolato ed unitario, che riconosce, sul piano educativo, la priorità alla famiglia  e l’importanza  del territorio di appartenenza con le sue risorse sociali, istituzionali e culturali. Un’esperienza educativa inizia, si sviluppa e si compie dentro e attraverso una trama di relazioni significative che caratterizza l’ambiente di vita della persona. In questa trama relazionale gli adulti, dalla coscienza della loro identità e della bontà dell’esperienza che stanno vivendo,  si offrono ai bambini come “ guida attenta e discreta” nel cammino di crescita. I bambini invece, in forza della fiducia di base maturata nell’esperienza familiare si aprono “ all’avventura della conoscenza” di sé e del mondo, sicuri di potersi affidare ad una compagnia di persone mature.

La Scuola vive dentro un riferimento, operativo e ideale, più grande: la Federazione Italiana Scuole Materne (FISM).

Quest’ultima non costituisce un soggetto direttamente implicato nel far scuola, ma contribuisce a sostenere, potenziare e a qualificare l’azione delle diverse autonome istituzioni, salvaguardandone la presenza e la libertà. L’ A.VA.S.M – FISM varesina rappresenta un fattore di costruzione di solidarietà tra le scuole, in termini di coordinamento dell’azione gestionale  educativa  e di aiuto reciproco. Il principio di sussidiarietà determina i rapporti tra soggetti dentro la scuola e rapporti tra la scuola, le altre scuole e la FISM  provinciale. 

 La nostra scuola collabora nel “progetto di continuità verticale” con le educatrici dell’ Asilo Nido comunale e con i docenti della Scuola Primaria. La collaborazione è estesa anche a :

- Comune di  Laveno Mombello, Biblioteca Comunale ,Comunità Pastorale e Oratori, F.I.S.M. (Federazione Italiana Scuole materne autonome), A.I.M.C. (Associazione Italiana maestri cattolici),  U.S.T. (Ufficio Scolastico territoriale di Varese), U.S.R, ( Ufficio Scolastico Regionale) ATS INSUBRIA,  Provincia di  Varese, Associazioni Culturali e di Volontariato operanti sul territorio.

- Aderiamo al progetto “Alternanza Scuola – Lavoro” in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano), il Liceo Scientifico Sereni (Luino), l’Istituto Statale Superiore Edith Stein (Gavirate) ed altri istituti, accogliendo, in alcuni momenti dell’anno, studenti per tirocini.

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